Ecco a voi un articolo molto interessante che tratta del web design e la psicologia del colore.

Quante volte c’è capitato di restare incantati davanti ad un panorama ad osservare il gioco dei colori? Non mi riferisco solo al “classico” tramonto, ma penso anche ai colori dei campi al mattino presto d’inverno, quando c’è la brina, al profilo di una città la sera, al gioco di luci ed ombre del sole tra le montagne o ai colori vivaci di un prato fiorito a primavera. Gli esempi sono numerosi ed ognuno di noi potrebbe continuare ad aggiungerne; la natura, infatti, ci offre continuamente sfumature e mix cromatici, da ammirare e da cui prendere spunto.

In effetti i colori hanno una grande importanza nella nostra vita, quotidianamente: dall’abbinamento dei vestiti all’arredamento di casa o dell’ufficio, fino agli ingredienti per un buon pranzo. Quanto tempo, infatti, dedichiamo alla scelta delle tonalità che più ci caratterizzano o che meglio riflettono il nostro stato in un certo momento?

 

La stessa cosa vale anche nel mondo virtuale. Quando navighiamo su internet e consultiamo siti o blog, ciò che ci attira su uno piuttosto che su un altro, sono la  grafica e il design. L’estetica è molto importante, perché cattura la nostra attenzione e ci influenza nel prendere decisioni, così come i colori che vengono utilizzati. Un web designer deve tener ben presente questo aspetto nel decidere quali combinazioni cromatiche utilizzare, a seconda del target di utenti che si vuole raggiungere e del contenuto del portale internet.

 

Cosa comunicano i colori?

Il ROSSO è uno dei colori più caldi, di solito è associato all’amore: basta pensare alle rose rosse o al colore del cuore. Allo stesso tempo è anche sinonimo di allarme, quindi ha in sé questa bivalenza paradossale: amore, sensualità e pericolo. Un web designer deve cogliere questo aspetto e sfruttare le potenzialità di questo colore, il potere e la forza che sprigiona (la Ferrari, infatti, è rossa e riassume bene questa bivalenza…). Naturalmente, dosandolo, perché troppo rosso potrebbe mandar via i visitatori, mentre la dose giusta, ad esempio, potrebbe impiegata per indicare offerte speciali.

Anche il GIALLO ha un doppio significato. Da un lato comunica gioia e felicità, dall’altro viene individuato da molti come il colore della gelosia o della pazzia. Per cui bisogna usarlo con attenzione, magari evitando di invadere lo spazio solo con questa tonalità.

L’ARANCIONE è un altro colore caldo, una via di mezzo tra giallo e rosso, se vogliamo. L’arancione indica fuoco, energia e pienezza. È un colore impiegato frequentemente per i siti del settore alimentare, proprio perché è gioioso, ma potrebbe anche essere la tonalità per il sito di un’impresa nel campo dell’edilizia (pensiamo al colore del mattone).

Passando ai colori più freddi, l’azzurro è simbolo di leggerezza (e il colore del Paradiso), mentre il blu è più sobrio e legato al mondo imprenditoriale. In effetti, è un colore che si trova spesso nei loghi aziendali o nei siti internet di riferimento. Inoltre, il blu è anche il colore della “salute”, ci fa venire in mente il simbolo sul camice del medico o il colore delle pareti di un ambulatorio.

C’è poi il VERDE: questo colore è sinonimo di natura, di purezza e benessere. Lo troviamo spessissimo, infatti, nei portali di centri wellness o di erboristerie. Il verde è anche il colore della sostenibilità ambientale e del vivere sano, per cui è impiegato nei siti di aziende di energia “verde” o di produzioni biologiche.

Non dobbiamo dimenticarci del VIOLA: questo colore indica la spiritualità e la meditazione. È un colore regale, in un certo senso, e nel web viene spesso impiegato nei banner o nelle call-to-action, proprio per il suo richiamo e le sue particolarità.

Per ultimi prendiamo in considerazione i due opposti, il bianco e il nero. Il BIANCO è l’insieme di tutti i colori, è sinonimo di luce, di purezza e semplicità. Nel design di un sito il bianco può andare bene per tutto. L’importante è metterlo in risalto con i colori più scuri, altrimenti l’occhio di chi guarda rischia di perdersi.

Il contrario del bianco è il NERO, che potremmo definire come l’assenza di colori. Il nero si può riferire alla tristezza (se pensiamo al colore della morte, ad esempio), allo stesso tempo è però un colore molto elegante, che da raffinatezza e, se combinato in modo armonioso con gli altri colori, può dare al sito quel tocco unico che lo differenzia da altri.

 

Il web designer, quindi, si trova davanti ad un vero e proprio studio sui colori da impiegare e da mixare. Naturalmente, deve anche soddisfare le esigenze del cliente, per cui si trova a dover trovare una soluzione tra domanda e offerta. Magari, presentando la sua proposta con le tonalità giuste, potrà dar prova al cliente del risultato finale e di ciò che un certo effetto cromatico può suscitare.

 


 

Questo interessante articolo è stato scritto da Gloria Zaffanella.

 

gloriaGloria Zaffanella è Public Relation Manager di Stampaprint S.r.l. , azienda leader in Italia nel settore della stampa online. Dopo una carriera nel print marketing, Gloria ha studiato le dinamiche del search engine marketing per approfondire le molteplici opportunità di un loro utilizzo congiunto.