Budget di traduzione: 6 modi per utilizzarlo al meglio

Il budget di traduzione è sempre uno dei parametri principali da considerare quando si decide di affidarsi ad un traduttore. Come spiega Carlotta Acme, traduttore italiano inglese, inglese italiano e transcreator, nell’articolo “Qual è l’Importanza delle Traduzioni per le Aziende?” quando decidi di espandere la tua attività oltre confine o se hai già clienti esteri avrai bisogno di tradurre il tuo materiale, soprattutto siti web, newsletter, ecc.

Abbiamo già parlato insieme a Carlotta riguardo l’importanza di avere un sito multilingua, dunque come ottimizzare il budget di traduzione, spesso limitato? Vediamo alcune efficaci strategie.

Per ottimizzare il tuo budget di traduzione, la soluzione migliore è scegliere un traduttore professionista

Una volta deciso di affidarti ad un traduttore per i tuoi contenuti, la scelta successiva che devi fare è a che tipo di figura rivolgerti. Quando il budget è limitato la tentazione è di trovare scorciatoie come chiedere ad amici o parenti o, peggio, ricorrere alla machine translation (per intenderci, Google Translate).

Si tratta di soluzioni adatte a chi non si cura molto della qualità del lavoro e considera solo il risparmio. Tuttavia, se vuoi un risultato che ti aiuti davvero ad incrementare le vendite, l’unica soluzione è affidarti a un professionista. Questo è vero soprattutto per materiali come testi di siti web, blog, newsletter, ecc. perché sono i tuoi mezzi per comunicare direttamente con il cliente.

Un traduttore professionista offre numerosi vantaggi: garantisce una comunicazione semplice e diretta, in modo che tu possa illustrare le tue esigenze ed eventualmente fornire informazioni e chiarimenti (se il traduttore fa domande perché vuole capire meglio, non preoccuparti: è un buon segno! 😉 ha esperienza e sa come tradurre un testo in modo che sia fluido e naturale e non sembri una traduzione; utilizza lo stile e la terminologia più adatti ad ogni tipo di testo; è disponibile ad apportare modifiche anche in corso d’opera. Quindi, l’investimento iniziale può sembrare più alto, ma renderai giustizia al valore e all’affidabilità della tua attività ed eviterai brutte figure con i clienti. Alla fine, la qualità del risultato e il beneficio che ne trarrai saranno notevolmente superiori al costo.

Collabora da vicino con il traduttore per chiarire le tue aspettative

Revisioni, modifiche e correzioni costano. Per ottenere il massimo dal tuo budget di traduzione, fornisci subito al tuo traduttore informazioni importanti come il tono che vuoi utilizzare; il target a cui ti rivolgi; se ci sono parti o termini che non vuoi tradurre, o che vuoi tradurre in un certo modo; e dove sarà collocato il testo all’interno del sito o della newsletter. Comunicando questi parametri al traduttore avrai subito il risultato che desideri e risparmierai tempo e denaro.

assegna delle priorità di traduzione

Assegna delle priorità al materiale da tradurre

Quando si tratta di siti web, newsletter, articoli di blog, ecc. non tutto ha la stessa priorità. Per esempio, i testi promozionali e di marketing, le descrizioni dei tuoi prodotti o servizi e le parti legali come la privacy policy e la cookie policy devono essere tradotti con un’attenzione certamente maggiore rispetto, per esempio, agli articoli di un blog, in cui il ricambio è alto e la lettura degli utenti spesso superficiale. Infine, se hai contenuti come pubblicità, payoff, slogan, ecc. ricorda che un traduttore convenzionale potrebbe non essere la soluzione ottimale: in questi casi, avrai probabilmente bisogno di un transcreator.

Verifica la disponibilità di traduzioni già fatte

Può sembrare un’ovvietà, ma alcune parti dei tuoi testi potrebbero essere già disponibili nella lingua di destinazione. Per esempio, testi standard come la privacy policy e la cookie policy sono facilmente reperibili online già tradotti in varie lingue (ricorda però che è sempre meglio affidarsi ad un professionista anche per la stesura della tua Privacy Policy, sopratutto se hai un e-commerce). È sempre una buona idea chiedere al tuo traduttore di verificare la correttezza e l’esattezza dei testi reperiti già tradotti su internet, ma risparmierai comunque tempo e denaro.

Verifica se i tuoi contenuti sono adatti al mercato a cui ti vuoi rivolgere

Quando si traduce un sito web, una newsletter o un blog bisogna sempre porsi questa domanda: “Questo contenuto è interessante per il mio mercato di destinazione?”. Come racconta Carlotta Acme, spesso i clienti richiedono la traduzione di siti molto estesi, di cui però solo una parte è di sicuro interesse per un cliente straniero; oppure, nel caso opposto, il sito non riporta le informazioni che questi clienti cercano, o manca di contenuti appetibili per il mercato estero. Un buon traduttore saprà consigliarti, se necessario, su cosa aggiungere o togliere, ed alcuni, come Carlotta, offrono anche un servizio di creazione contenuti.

Non scegliere un traduttore solo in base al costo

Non scegliere un traduttore solo in base al costo

Un detto molto saggio in inglese recita, “You get what you pay for”, cioè ottieni quello per cui paghi. Questo non significa che il servizio più costoso è sicuramente quello migliore ed è molto importante contenere i costi. Tuttavia, il prezzo è un parametro che dovrebbe essere preso in considerazione insieme ad altri, come l’esperienza e la specializzazione del traduttore, la sua flessibilità e disponibilità, i tempi di risposta, ecc. Un preventivo eccessivamente basso può essere indice di bassa professionalità o dell’uso di strumenti di traduzione automatica, con una conseguente scarsa qualità del lavoro. Come detto in precedenza, se ti affidi a un vero professionista, magari investendo qualcosa in più, la collaborazione sarà molto più soddisfacente e proficua e potrai dormire sonni tranquilli sapendo che il tuo sito web è in buone mani.