Se sei freelance, ti sarai chiesto più di una volta come calcolare i propri costi orari, se si parte da una tabella, da un minimo stabilito per legge o semplicemente bisogna andare a intuito. Questo è decisamente un tema che a noi freelance sta molto a cuore. Vedo un sacco di discussioni sui social, è uno di quei quesiti spinosi per cui non c’è una risposta univoca. Il professionista, specialmente quello che svolge un’attività digitale, si chiede: mi faccio pagare a forfait o devo calcolare il costo orario?

Qualche mese fa avevo trovato online, in uno dei tanti gruppi ai quali sono iscritta, il post di un ragazzo che spiegava la formula che sto per mostrarvi e ho copiato incollato il testo salvandolo per non scordarmelo. Il problema è che non mi sono segnata i riferimenti, quindi, collega se stai leggendo questo mio articolo palesati! Sarò lieta di inserire i tuoi dati per riconoscerti il giusto credito!

Come calcolare il costo orario – il dubbio amletico

Anche per farti pagare a forfait devi conoscere il tuo costo orario, partendo dal presupposto di sapere quanto tempo impieghi per svolgere ogni attività. ⁣
Dopodiché, calcolare il proprio costo orario è una formula matematica precisa, formata dalle proprie spese, dal guadagno desiderato e dalla propria produttività. ⁣

Partiamo dal guadagno: quanto vuoi guadagnare mensilmente, come se fosse il tuo stipendio, perciò senza tasse ecc? Per esempio: €2000⁣

Poi fai un elenco di quelle che sono le tue spese mensili:

  • Affitto – mutuo (se lavori da casa, buona regola è fare affitto o mutuo/3): €500/3⁣
  • Bollette €100⁣
  • Attrezzature che ti servono per lavorare o che hai intenzione di acquistare. Esempio stampante tra 1 anno: €400/12⁣
  • Commercialista (costo commercialista annuo/12): €500/12⁣
  • Tasse da calcolare per tipologia di attività⁣

Totale spese: 340€

La formula per calcolare il proprio costo orario

La formula da seguire è:

[(Guadagno desiderato + spese mensili) / 160] x 0,7

Dove: 160 sono il numero di ore mensili lavorative e 0,7 è il tasso di produttività: 70% è a dire il vero già molto alto! Considera che non puoi lavorare al 100% ogni ora, quindi calcola quanto effettivamente sei produttivo in un’ora lavorativa.

Quindi:

2000 + 340= 2340 / 160 = 14,62 * 0,7 = 10,23⁣€

A questo punto hai un valore che indica quanto ti costa il tuo business all’ora. NON la tua paga oraria. Perchè è ben diverso!

Infatti a questo andrà aggiunta una marginalità di circa 20-30% calcolato sull’esperienza, la velocità, la qualità che aumenta col tempo, ecc. E poi solitamente si calcola un ulteriore 15-20% per gli investimenti.

Ora hai un’idea forse un po’ più chiara di come stabilire i prezzi dei tuoi servizi, naturalmente conoscendo il tempo che impieghi a portarli a termine.

⁣Fammi sapere se questo post ti è stato utile! ⁣