Quanto é importante avere un sito web multilingue?

Perché spendere tempo e denaro per avere un sito web multilingue, per esempio rivolgendosi a un traduttore italiano inglese e inglese italiano? È poi così importante? Più di quanto si pensi.

Può sembrare un cliché, e forse lo è proprio perché è così vero, ma nel mercato globale e con l’avvento di internet qualsiasi attività può avere la possibilità di proporre beni e servizi al di fuori del proprio paese, indipendentemente da dimensioni e tipologia. Ma per sfruttare questo enorme bacino di potenziali clienti bisogna parlare la loro lingua, o almeno una lingua che capiscano.

Quello che contraddistingue le attività di successo oggi è la capacità di comunicare con i propri potenziali clienti in più lingue.

Ne consegue che avere un sito web solo in italiano non è più sufficiente. Vediamo più in dettaglio il perché.

I siti web multilingue possono incrementare il traffico

Più il sito web di un’attività è professionale e fruibile, più attrarrà clienti e più questi saranno fidelizzati. Infatti il sito web è uno dei fattori (se non IL fattore) che consente alle imprese, piccole e grandi, di creare un’immagine forte e affidabile. Che sia solo una vetrina o un sito di e-commerce, è importante “fare bella figura”. Un sito web malfatto e magari mal tradotto può fare molti danni.

Ecco perché avere contenuti in più lingue può avere un impatto decisivo sul traffico verso un sito. L’inglese è la lingua più parlata al mondo, sia come madrelingua che come seconda lingua; milioni di ricerche su Google vengono fatte in inglese. Un sito web solo in italiano non sarà mai in grado di attingere a questo enorme bacino. È quindi fondamentale che il sito sia almeno in due lingue, se non di più, a seconda del proprio mercato di riferimento.

I siti web multilingue possono convertire i visitatori in clienti

Attrarre il maggior numero di persone possibile verso il proprio sito non è chiaramente sufficiente. La permanenza della maggior parte degli utenti si aggira fra 0 e 8 secondi. Questo significa che i contenuti devono essere interessanti, accattivanti e, soprattutto, tradotti bene. Sarebbe un peccato avere speso tanto tempo ed energia scrivendo testi fantastici in italiano, per poi rovinare tutto con una traduzione raffazzonata.

La cosa migliore è stare alla larga dai vari traduttori automatici e plugin di traduzione e rivolgersi a un traduttore professionista. Le traduzioni automatiche sono sempre molto facili da distinguere, soprattutto per i risultati tragicomici.

Conclusioni

Il rischio di avere un sito solo in italiano, o un sito multilingue tradotto malamente, è di farsi sorpassare facilmente dalla concorrenza. Oggi avere contenuti in più lingue non è solo la norma, proietta anche un’immagine di professionalità e competenza. Senza contare che allarga enormemente il bacino di potenziali clienti che possono trovare e usufruire del sito. Quindi, che siate una piccola attività o una grande azienda, non aspettate e non affidatevi a metodi poco raccomandabili: rivolgetevi ad un traduttore italiano inglese e inglese italiano come Carlotta Galliena, che non solo può eseguire traduzioni secondo le vostre esigenze specifiche, ma essendo specializzata nella creazione di contenuti potrà anche aiutarvi a ottimizzare i vostri testi per renderli ancora più di impatto.

 

Ps. Se ve lo state chiedendo, si! Ho realizzato io il sito web di Carlotta www.acmesas.com