Google Business Profile: le nuove linee guida ufficiali di Google (Playbook 2026)

Pubblicato il 17 Marzo 2026
Aggiornato il 18 Marzo 2026

Google Business Profile (ex Google My Business) è uno degli strumenti più potenti per la visibilità locale… eppure moltissime aziende lo usano male o lo configurano solo parzialmente.

Nel 2026 Google ha pubblicato un vero e proprio playbook ufficiale con tutte le best practice per ottimizzare il profilo aziendale. L’obiettivo è semplice: aiutare le attività locali a comparire più facilmente nelle ricerche su Google Search e Google Maps.

In questo articolo analizziamo le linee guida ufficiali di Google, traducendole in consigli pratici per migliorare la visibilità del tuo business online.

Se lavori con clienti locali (ristoranti, professionisti, negozi, hotel o servizi), queste indicazioni sono oro puro.

Perché Google Business Profile è così importante

Molte attività creano la scheda Google e poi la dimenticano lì. In realtà è uno strumento che può portare traffico, contatti e clienti in modo continuo.

Secondo i dati condivisi da Google, i profili completi e aggiornati ricevono molti più clic e interazioni rispetto a quelli lasciati incompleti. In particolare, i profili ben compilati possono ricevere fino a sette volte più clic rispetto a quelli con informazioni mancanti.

Un altro dato interessante riguarda il comportamento degli utenti: sempre più persone cercano informazioni su un’attività prima di visitarla. Orari, recensioni, foto e servizi diventano quindi elementi decisivi nella scelta.

Google stesso ha dichiarato che ogni mese il motore di ricerca genera oltre due miliardi di connessioni dirette tra clienti e attività locali, tra telefonate, richieste di indicazioni stradali, messaggi e prenotazioni.

In altre parole: la scheda Google non è solo una vetrina, è spesso il primo punto di contatto tra un’azienda e un cliente.


Le nuove linee guida del playbook Google

Nel documento pubblicato da Google vengono evidenziati diversi elementi che contribuiscono alla qualità di un Google Business Profile. Non si tratta di piccoli dettagli… sono tutti aspetti che aiutano Google a capire meglio la tua attività e allo stesso tempo rendono la scheda più utile per chi la sta consultando!

playbook business profile linee guida ufficiali

Tra gli elementi più importanti troviamo:

  • informazioni aziendali complete
  • categoria corretta
  • descrizione dell’attività
  • orari aggiornati
  • servizi e prodotti
  • foto e video
  • recensioni e risposte

Ma vediamo nel dettaglio quelli più rilevanti. 😉

Qui puoi scaricare il playbook in PDF ufficiale di Google Profile


Informazioni aziendali: la base di tutto

La prima raccomandazione di Google è molto semplice: assicurarsi che tutte le informazioni siano corrette e aggiornate.

Può sembrare banale, ma moltissime schede hanno dati incompleti o sbagliati. Magari è capitato anche a te di controllare gli orari di apertura di una attività, recarti, e poi scoprire che erano sbagliati! Questo crea frustrazione negli utenti e riduce la fiducia nell’attività.

Le informazioni fondamentali e che sicuramente non possono mancare sono:

  • nome dell’attività
  • categoria
  • descrizione
  • orari di apertura

Google sottolinea che un profilo completo migliora la visibilità nelle ricerche locali e aumenta le probabilità che un utente interagisca con la scheda!


La scelta della categoria: uno dei segnali più forti per Google

Uno degli elementi più importanti della scheda è la categoria aziendale.

La categoria serve a Google per capire che tipo di attività stai gestendo e per quali ricerche mostrarti. Se la categoria è troppo generica o sbagliata, il profilo rischia di non comparire nelle ricerche giuste.

Google permette di scegliere una categoria principale e diverse categorie secondarie. La categoria principale dovrebbe rappresentare l’attività principale, mentre quelle secondarie possono descrivere servizi aggiuntivi.

Questo aiuta Google a mostrare la scheda anche in ricerche più specifiche.


La descrizione del profilo

La descrizione del profilo è lo spazio in cui puoi spiegare cosa fa la tua attività e cosa la rende diversa. E no, non è solo una questione di marketing: serve anche a Google per capire meglio il contesto dell’attività!

Google suggerisce di scrivere una descrizione chiara che spieghi:

  • quali servizi vengono offerti
  • a chi si rivolge l’attività
  • quali sono i punti di forza

Nel playbook viene anche introdotta la possibilità di usare l’intelligenza artificiale per generare una prima bozza della descrizione partendo dalle informazioni presenti nel profilo e sul sito web (eh si, ormai l’IA è ovunque!).


Orari di apertura aggiornati

Gli orari sono una delle informazioni più controllate dagli utenti. Quando qualcuno cerca un’attività locale, spesso vuole sapere semplicemente se è aperta o chiusa in quel momento. Per questo motivo Google consiglia di mantenere sempre aggiornati gli orari, soprattutto durante festività o periodi particolari.

Secondo le ricerche citate nel playbook, il 96% degli utenti è più propenso a visitare un’attività che mostra chiaramente i propri orari di apertura.

Aggiornare queste informazioni evita anche esperienze negative, come arrivare davanti a un negozio che risulta aperto online ma in realtà è chiuso…


Servizi, prodotti e offerte

Un altro elemento spesso sottovalutato è la sezione dedicata ai servizi o ai prodotti. Molte attività si limitano a inserire il nome dell’azienda e i contatti, ma Google suggerisce di utilizzare questa sezione per spiegare concretamente cosa si offre.

Google Busines Profile 1

Per esempio:

  • un ristorante può inserire il menu
  • un professionista può descrivere i servizi
  • un negozio può mostrare alcuni prodotti

Secondo i dati riportati da Google, un cliente su tre controlla i servizi offerti prima di visitare un’attività.


Foto e video: uno degli elementi più influenti

Ho già spiegato più e più volte come le immagini hanno un impatto enorme sulla percezione di un’attività. Quando una persona cerca un ristorante, un hotel o uno studio professionale, le foto sono spesso il primo elemento che attira l’attenzione!

E indovina un po’? Google ha rilevato che le attività che caricano foto nel proprio profilo ricevono più richieste di indicazioni su Google Maps e più clic verso il sito web.

Per questo motivo è utile inserire immagini che mostrino:

  • l’interno dell’attività
  • l’esterno
  • i prodotti o servizi
  • il team (se c’è!)

Google Posts: aggiornare il profilo regolarmente

Un’altra funzione utile sono i Google Posts, ovvero piccoli aggiornamenti che compaiono direttamente nella scheda aziendale e che possono essere utilizzati per comunicare novità, offerte o eventi.

A differenza delle informazioni statiche del profilo, i post permettono di mantenere la scheda attiva e aggiornata e Google suggerisce di pubblicare contenuti con una certa regolarità, soprattutto se l’attività propone promozioni o eventi.


Recensioni: il vero fattore di fiducia

Le recensioni sono uno degli elementi più influenti nella decisione degli utenti, infatti quando una persona trova un’attività su Google, quasi sempre controlla prima cosa ne pensano gli altri clienti.

Secondo i dati riportati nel playbook, il 91% dei consumatori utilizza le recensioni per valutare un’attività locale.

Ricordati quindi di richiedere sempre una recensione una volta concluso un servizio o una vendita, perché serviranno non solo alla tua attività (potrai infatti inserirle anche sul tuo sito internet!) ma anche e sopratutto per la tua scheda Google Profile.

Attenzione però: non basta solo riceverle, è importante anche rispondere! Ed è importante rispondere a a quelle positive sia a quelle negative! Infatti le risposte dimostrano attenzione verso i clienti e contribuiscono a costruire una reputazione più solida.


Verifica e gestione del profilo

Per poter modificare le informazioni della scheda è necessario verificare il profilo aziendale… e questo forse è uno dei passaggi che spesso possono diventare molto complessi! Google utilizza diversi metodi di verifica, che possono includere video, telefono o altri sistemi. Il processo di revisione può richiedere alcuni giorni prima che il profilo venga completamente attivato.

Una volta verificato il profilo è consigliabile assegnare l’accesso anche ad altri membri del team, in modo da evitare problemi se una persona perde l’accesso o cambia ruolo all’interno dell’azienda.


Hai problemi con il tuo Google Business Profile?

Gestire una scheda Google non significa solo compilarla correttamente. A volte possono verificarsi problemi tecnici o amministrativi: profili sospesi, recensioni sospette, accessi persi oppure schede duplicate. In questi casi è importante sapere come contattare il supporto ufficiale di Google e quali strumenti utilizzare per risolvere la situazione.

Ho preparato una guida completa in cui spiego come funziona l’assistenza Google Business Profile e cosa fare nei casi più comuni.

👉 Leggi la guida completa: Supporto Google Business Profile: come contattare l’assistenza e risolvere i problemi più comuni


Per concludere…

Google Business Profile è uno degli strumenti più sottovalutati nella strategia digitale delle aziende locali! Molti lo considerano una semplice scheda informativa, ma in realtà può diventare una vera leva di marketing per attirare nuovi clienti.

Seguire le linee guida pubblicate da Google significa rendere il profilo più completo, più affidabile e più utile per chi sta cercando proprio quel tipo di attività. E spesso basta davvero poco… come aggiornare le informazioni, aggiungere foto, rispondere alle recensioni e mantenere il profilo attivo.

Credimi, sono piccole azioni che, nel tempo, possono fare una grande differenza nella visibilità online! Se ti piacerebbe approfondire, oppure non sai da dove iniziare, puoi sempre contattarmi! Sarò felice di supportarti!

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Mi occupo di sviluppo di siti web responsive, e-commerce, blog e grafica da circa 15 anni. Dal 2018 aiuto piccoli imprenditori, artigiani e liberi professionisti a portare la propria attività online con successo.

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