Ottimizzazioni SEO da fare prima di lanciare un sito

Pubblicato il 25 Aprile 2025
Aggiornato il 25 Aprile 2025

Se sei un web designer saprai bene che il lancio di un nuovo sito web è un momento delicato, ed è importante seguire alcune buone pratiche SEO per evitare errori tecnici e dare al sito una base solida per farsi trovare.

⚠️ Attenzione: questa checklist ovviamente non sostituisce il lavoro di un SEO strategist. Ottimizzare il sito al lancio è fondamentale, ma una strategia SEO vera e propria è tutta un’altra cosa…
Serve a definire obiettivi, studiare il mercato e i competitor, individuare le parole chiave e pianificare i contenuti nel tempo. È un lavoro di lungo periodo che va ben oltre i controlli tecnici di base!

Detto questo, prepararsi bene prima della messa online è un atto d’amore per il progetto (e una coccola per Google 💅). Ecco allora una checklist utile per non dimenticare nulla!


Prima del lancio: Ottimizzazioni SEO fondamentali

Quando inizi a lavorare a un nuovo sito per un cliente, ci sono alcune best practice SEO che è sempre bene tenere a mente.
Magari alcune già le conosci, ma una checklist aggiornata fa sempre comodo… giusto per non dimenticare nulla! 😉

1. Installa il Certificato SSL

Assicurati che il sito utilizzi il protocollo HTTPS. Oltre a proteggere i dati degli utenti, Google lo considera un segnale di qualità. Ormai praticamente tutti gli hosting provider offrono certificati SSL gratuiti inclusi nei loro pacchetti. Assicurati che il certificato sia correttamente installato e che il redirect a https sia attivo!

👉 Se sei un web designer, non dimenticare di attivarlo anche in fase di sviluppo in ambiente staging per evitare problemi di contenuti misti, che poi sono una rottura!

Prima di pubblicare il sito, verifica che la struttura dei permalink (gli URL delle pagine e degli articoli) sia pulita e coerente.

Evita strutture complicate o che includono date, come:
iltuosito.it/2025/04/25/nome-articolo

Perché? Le date in URL danno l’idea di un contenuto “vecchio” anche quando non lo è. Inoltre, cambiare le URL in futuro può causare problemi di indicizzazione e perdere il posizionamento.

Una buona struttura di base per gli articoli è qualcosa del tipo:
iltuosito.it/nome-articolo
iltuosito.it/blog/nome-articolo

👉 Su WordPress, puoi impostarli andando in backend da “Impostazioni > Permalink” prima ancora di iniziare a creare contenuti. Un’ottima abitudine da adottare fin da subito!

Verifica che tutti i link interni funzionino e puntino correttamente alle relative pagine. Niente link rotti, niente vecchie URL!

👉 Puoi usare uno strumento come Screaming Frog per un check veloce, oppure installa una delle tantissime estensioni disponibili per Chrome.

3. Imposta i Redirect 301

Se stai rifacendo un vecchio sito e la struttura è cambiata, oppure hai deciso di cambiare alcune url per renderle più user / seo friendly, ricorda di impostare redirect 301 per tutte le vecchie URL che cambiano. Ricorda che è fondamentale per non perdere il posizionamento costruito nel tempo e non generare errori 404!

4. Compila i Meta Tag

Ogni pagina deve avere un meta title e una meta description coerenti, unici e ottimizzati. Evita copia/incolla e sfrutta questo spazio per far capire subito di cosa parla la pagina (e – ovviamente – invogliare al clic nei risultati di ricerca).

5. Ottimizza le Immagini

Inserisci alt tag descrittivi per immagini rilevanti: sono sincera, io non lo faccio per tutte ma per quelle che ritengo potrebbero posizionarsi bene! Scegli nomi file significativi e assicurati che il peso sia ottimizzato (massimo 300 KB se possibile). Per farlo puoi usare Photoshop, ma anche tool online!

6. Genera la Sitemap XML

Crea una sitemap XML e inviala a Google Search Console. Serve per facilitare l’indicizzazione.
Se usi WordPress, plugin come Rank Math o Yoast ti aiutano a farlo in automatico!
Di solita la URL della sitemap è iltuosito.it/sitemap_index.xml

7. Controlla di aver disattivato il blocco alla visibilità sui motori di ricerca

Se durante lo sviluppo del sito in ambiente staging avevi spuntato l’opzione “Scoraggia i motori di ricerca dall’indicizzare questo sito” (in WordPress la trovi in Impostazioni > Lettura), ora è decisamente il momento di toglierla 😂!

Succede più spesso di quanto immagini che il sito vada online bello e funzionante… ma invisibile a Google, perché nessuno si è ricordato di togliere quella benedetta spunta.
Un errore piccolo, ma potenzialmente disastroso. Quindi fai doppio check!!

noindex wordpress

Dopo il lancio: cosa monitorare?

Fantastico! Il sito è finalmente online. Ed ora? Ecco qualche ultimissimo step prima di consegnare ufficialmente il sito al tuo cliente!

1. Controllo eventuali errori 404

Usa Google Search Console per individuare errori 404 e risolverli con redirect o aggiornando i link.

2. Controlla la velocità del sito

Testa le performance con strumenti come PageSpeed Insights, GTmetrix o WebPageTest.
Ricorda che un sito molto lento viene penalizzato da Google e fa scappare gli utenti! Specialmente quando si parla di e-commerce o siti web che prevedono strategie SEO o di adv.

3. Controllo del sito su vari dispositivi

Naviga il sito su più dispositivi e browser. Per simulare una visualizzazione il più realistica possibile io solitamente imposto una larghezza di dispositivo a 350px. Tuttavia le simulazioni da desktop non bastano, credimi! Controlla anche da smartphone veri!

4. Proponi un piano di manutenzione ordinaria

Consiglia al tuo cliente un piano di manutenzione per tenere il sito aggiornato, sicuro e in salute nel tempo. Non solo lo aiuterai a stare tranquillo, ma potrai anche garantirti un’entrata ricorrente dopo la consegna del progetto.

Personalmente, fornisco sempre ai miei clienti le risorse per essere autonomi (video tutorial e istruzioni chiare), ma la verità è che molti preferiscono affidarmi la manutenzione per non doversene occupare.
Sanno che ogni mese mi occupo degli aggiornamenti e faccio i controlli necessari per assicurare un sito funzionante e sempre operativo. 🔥


Questa checklist è un punto di partenza per evitare gli errori più comuni e preparare il terreno per una strategia SEO efficace.
Ma ricordalo sempre: la SEO non è un’attività una tantum, e non basta ottimizzare al lancio per ottenere visibilità duratura.

Se vuoi offrire un servizio ancora più completo ai tuoi clienti, valuta una collaborazione con uno specialista SEO per integrare analisi, contenuti e strategia.

Se invece sei un imprenditore o un libero professionista alle prese con il tuo primo sito, assicurati che il tuo web designer tenga in considerazione tutti questi punti. E se ancora non hai scelto il professionista che fa al caso tuo… cosa aspetti? Contattami 😉.

Hola!

Sono Nicole, web designer e grafica freelance.

Scopri chi sono

Sono una web designer freelance

Mi occupo di sviluppo di siti web responsive, e-commerce, blog e grafica da circa 15 anni. Dal 2018 aiuto piccoli imprenditori, artigiani e liberi professionisti a portare la propria attività online con successo.

Mi occupo inoltre di formazione e consulenza in UI design per aziende, web agency e freelance, ed offro supporto e percorsi di mentoring a web designer che desiderano decollare con la loro attività.

Creazione siti web
Siti e-commerce
Branding

Formazione per web designer

FREELANCE

Se sei un web designer freelance alla ricerca di orientamento, chiarezza e supporto per prosperare nel mondo digitale in continua evoluzione, sei nel posto giusto! Il mio servizio di consulenza, formazione e mentoring è qui per te.

Scopri la formazione

Dal blog