Rifare il sito web non è solo una questione estetica: può essere un passo strategico fondamentale per il tuo business.
Ma hai davvero bisogno di un rebranding completo o basta un restyle mirato?
La differenza è importante e può impattare tempo, costi e risultati.
Vediamo insieme come capirlo.
Quando serve un Rebranding del sito web?
Il rebranding non riguarda solo il sito, ma tutta l’identità dell’azienda. Si tratta di una trasformazione profonda che coinvolge il messaggio, i valori e l’immagine del brand.
È il momento di un rebranding se:
- L’azienda ha cambiato strategia o target di riferimento
(Es: Un’agenzia di comunicazione che decide di specializzarsi solo in un settore specifico, come il lusso o la sostenibilità.) - Il branding è cambiato (nuovo logo, nuovi colori, nuovo tone of voice) e il sito è rimasto indietro
- Il messaggio attuale non rappresenta più l’azienda e c’è bisogno di una comunicazione più chiara ed efficace
- Si vuole differenziare nettamente dalla concorrenza, adottando un posizionamento più forte
- Il sito è disorganizzato e la user experience è compromessa, richiedendo una revisione completa della struttura
- Ci sono nuove esigenze aziendali (es. aggiunta di nuovi servizi, nuova direzione strategica, espansione internazionale)


Esempio pratico: Agricampeggio La Piaggia – che inizialmente offriva un’esperienza semplice e autentica per campeggiatori, ma decide di rivolgersi a un pubblico più esigente, puntando su servizi di fascia più alta, esperienze enogastronomiche e ospitalità esclusiva. Il sito dovrà riflettere questa evoluzione con immagini evocative, una nuova narrazione e funzionalità che valorizzino l’esperienza premium dalla concorrenza.
Quando basta un Restyle del sito web?
Se il brand è ancora valido e ben posizionato, ma il sito risulta vecchio o poco performante, un restyle è la soluzione ideale! Si tratta di un aggiornamento del design e delle funzionalità, senza stravolgere l’identità aziendale.
Serve un restyle se:
- Il design è obsoleto e non rispecchia più le tendenze moderne
(Es: Sito con layout stretti, font piccoli e stile visivo datato.) - Non è mobile-friendly e non si adatta bene a smartphone e tablet
- La velocità di caricamento è lenta, penalizzando l’esperienza utente e il posizionamento SEO
- La struttura è confusa, rendendo difficile la navigazione e l’accesso alle informazioni
- Le funzionalità non sono aggiornate o non soddisfano più le esigenze attuali del business


Esempio pratico: Il sito di AF Investments prima era caratterizzato da un design statico e poco intuitivo. Inoltre, il logo risultava datato e non coerente con l’immagine professionale dell’azienda. Dopo il restyle, il sito è stato completamente rinnovato con una grafica più moderna, un’interfaccia più chiara e funzionalità migliorate, facilitando così l’esperienza di navigazione e aumentando l’efficacia della comunicazione dei servizi finanziari offerti. Anche il logo è stato ridisegnato per riflettere meglio la solidità e la credibilità del brand, garantendo un’immagine coordinata su tutti i canali digitali.
Un altro aspetto da considerare: la normativa sull’accessibilità
A giugno 2025 entrerà in vigore la nuova normativa sulla accessibilità: le aziende con più di 10 dipendenti o un fatturato superiore a 2 milioni di euro dovranno adeguarsi alle nuove normative sull’accessibilità web. Questo significa garantire un’esperienza inclusiva a tutti gli utenti, comprese persone con disabilità.
Le microimprese (meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a 2 milioni di euro) sono esentate dagli obblighi, ma incoraggiate ad adeguarsi per migliorare la competitività (e chi lo sa… potrebbero estendere l’obbligo anche a loro tra pochi anni!)
Se il tuo sito non rispetta questi criteri, potrebbe essere necessario un intervento di aggiornamento, indipendentemente dal fatto che si tratti di un rebranding o di un restyle.
E ora? Qual è la soluzione giusta per te?
Se ti riconosci nei segnali del rebranding, è il momento di ripensare la tua identità digitale da zero. Se invece il tuo brand funziona ma il sito è poco performante, un restyle può dargli nuova vita.
Hai dubbi su quale sia la scelta migliore? Contattami e valutiamo insieme il percorso più adatto per la tua azienda! 😉







