Differenza tra design atomico e design system

Pubblicato il

• Aggiornato il 

Differenza tra design atomico e design system

Il termine design atomico viene spesso citato quando si parla di design system e di progettazione “moderna”. L’avevi mai sentito? Il fatto è che spesso design atomico e design system vengono confusi, senza contare che “design atomico” sembra un concetto astratto o qualcosa riservato a progetti enormi, quando in realtà riguarda molto da vicino anche i web designer che lavorano quotidianamente con CMS come WordPress.

Il design atomico non è una moda e non è uno strumento. È soprattutto un modo di pensare il progetto, che aiuta a costruire siti più coerenti, più facili da gestire e meno fragili nel tempo (leggi scalabili!).

In questo articolo spiego cos’è il design atomico, come funziona e perché è così strettamente collegato ai design system.

Cos’è il design atomico

Il design atomico è un approccio alla progettazione che parte dagli elementi più piccoli per costruire tutto il resto. Invece di progettare direttamente le pagine, si ragiona per componenti, che possono essere combinati e riutilizzati.

Questo significa smettere di pensare al sito come a una serie di pagine isolate e iniziare a vederlo come un insieme di parti che lavorano insieme secondo regole precise.

Un esempio semplice: invece di decidere ogni volta come deve essere fatto un bottone, quella decisione viene presa una sola volta e poi riutilizzata ovunque. La pagina non è più il punto di partenza, ma il risultato finale.


Da dove nasce il concetto

Il design atomico prende ispirazione dal modo in cui funzionano i sistemi naturali: strutture complesse nascono dalla combinazione di elementi più piccoli.

Applicato al web design, questo approccio porta a progettare partendo dalle basi, invece che dall’estetica della singola pagina. È un cambio di mentalità che aiuta a evitare soluzioni estemporanee e a mantenere coerenza anche quando il progetto cresce.


Come funziona il design atomico nella pratica

Nella pratica, il design atomico lavora per livelli di complessità crescente. Non è fondamentale memorizzarne i nomi, quanto capire la logica.

Si parte dagli elementi base, come colori, font o singoli input. Questi vengono combinati in componenti più strutturati, come un campo di form completo o una card informativa. A loro volta, questi componenti diventano sezioni e infine pagine.

Un esempio concreto: una card pensata bene può essere usata nella pagina servizi, in homepage o in una landing, senza doverla riprogettare ogni volta. Cambia il contenuto, non la struttura.


Differenza tra design atomico e design system

Design atomico e design system vengono spesso usati come sinonimi, ma di fatto indicano due cose diverse (anche se strettamente collegate!).

Il design atomico è un metodo di progettazione. Descrive come affronti il lavoro: parti dagli elementi più piccoli, li progetti con attenzione e li combini per costruire componenti, sezioni e infine le pagine del sito. È un modo di ragionare che influenza poi tutte le scelte progettuali. Non è qualcosa di “tangibile” da consegnare.

Il design system invece, è il risultato concreto di quel metodo. È l’insieme strutturato di regole, componenti e linee guida che documentano e rendono riutilizzabile ciò che hai progettato. È ciò che permette al sito di restare coerente anche quando viene aggiornato o messo mano da più persone (almeno si spera! 🙃).

Il design atomico è quindi il processo mentre il design system è il sistema che ne deriva.
Detta in modo semplice:

Il design atomico è il metodo: è come progetti.

Il design system è il risultato: è cosa ottieni.

Puoi applicare il design atomico anche senza un design system formalizzato, ma quando il progetto cresce, quel modo di lavorare porta quasi sempre alla necessità di organizzare tutto in un sistema chiaro e condivisibile anche con altri professionisti.


Perché il design atomico migliora il lavoro su un sito web

Lavorare in modo atomico rende il sito più coerente, ma soprattutto rende il lavoro più sostenibile.

Quando devi aggiungere una nuova pagina o modificare una sezione non devi inventarti nulla di nuovo: userai elementi già pensati, testati e coerenti tra loro. Questo riduce gli errori, incongruenze e interventi fatti a caso e ovviamente, ti farà risparmiare un sacco di tempo!

Un esempio tipico: se devi cambiare la dicitura di una CTA inserita in svariate pagine non dovrai a sistemarlo a mano pagina per pagina. ma ti basterà intervenire sul componente e il cambiamento si rifletterà ovunque!


Design atomico applicato a WordPress

Su WordPress, il design atomico non è teoria astratta ma si traduce in scelte molto concrete (si, anche e soprattutto se usi un builder!)

Significa creare stili globali, componenti riutilizzabili e sezioni pensate per essere usate più volte sul sito. Invece di duplicare una sezione e modificarla ogni volta, lavori su un elemento che mantiene sempre la stessa logica. Questo approccio rende il sito più ordinato, più semplice da aggiornare e meno soggetto a problemi nel tempo, soprattutto quando il progetto cresce o viene messo mano da più persone!


Conclusione

Il design atomico non è una complicazione in più… anzi! È un modo più consapevole di progettare. Ti aiuta a costruire siti che funzionano bene non solo al momento della pubblicazione, ma anche dopo mesi o anni di modifiche.

Se il design system è ciò che mantiene ordine nel tempo, il design atomico è il metodo che permette di arrivarci in modo naturale e coerente!

mentoring webdesigner 2

Sei un* web designer e vuoi migliorare il tuo flusso di lavoro?

No hay problema! Posso supportarti a lavorare meglio, in modo più organizzato e sopratutto… più redditizio!

Nicole aiutami tu!

La mia newsletter

Iscrivi alla mia newsletter (non proprio mensile) zero spam! 😉

CONTATTI

Da remoto in tutto il mondo!

(+39) 379 204 2131

info@nicolecurioni.com

FAQ – Domande Frequenti

© 2011 - 2024 Nicole curioni - P.IVA 10530630960 | CREDITI
PRIVACY POLICY - COOKIE POLICY - TERMINI E CONDIZIONI

Made with ✨ by Nicole Curioni Web.Design