Che cosa c’è nella brand identity?

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Che cosa c’è nella brand identity?

Costruire la brand identity è un processo molto importante per un business che sta nascendo; altrettanto importante è capire, nel momento in cui si chiede l’aiuto di un designer, che cosa comprende questo servizio, cosa c’è, concretamente, o possiamo aspettarci, all’interno della nostra brand identity: un concetto, o tutto ciò che comprende la visual identity? È opportuno, quindi, fare chiarezza!


Cos’è la brand identity di un business?

La brand identity non è un logo, o comunque non è solo un logo: è pur vero, infatti, che col tempo moltissimi brand vengono identificati sempre di più col loro logo, ma questo è semplicemente il risultato finale di tanto lavoro. Prima di approdare al logo bisogna costruire l’idea che sta dietro alla brand identity: cioè bisogna dare voce e volto all’idea di business.

La stessa idea di business può essere declinata in molte identità differenti, infatti. Partendo dall’atto concreto del lavoro (esempio: fare siti internet, vendere borse artigianali online, realizzare composizioni floreali, ecc ecc) saranno i valori, il carattere, il mood che vogliamo dare al nostro business a determinare la sua identità. Quale messaggio vogliamo dare a questo nostro lavoro? A quale tipo di cliente ci rivolgiamo? Vogliamo creare siti internet, per esempio, per aziende di medie dimensioni, o per freelance? Vogliamo utilizzare un mood fresco, giovanile, frizzante, o molto professionale, deciso, formale?

Vogliamo che il nostro brand porti allegria, spensieratezza, oppure che comunichi nell’immediato affidabilità? È ovvio che una cosa non esclude l’altra, ma se prendiamo in considerazione brand famosi, sarà molto semplice fare esempi. Se pensiamo a Taffo ci viene subito un po’ da ridere: il bello è che hanno trasformato qualcosa di estremamente doloroso come il momento del trapasso, in qualcosa di così ironico che se pensiamo al brand, quanto meno, sorridiamo.

Al tempo stesso, ci sono banche che hanno scelto una brand identity basata esclusivamente sull’affidabilità e la sicurezza, scegliendo colori più scuri e calmi, toni rassicuranti e piatti, senza picchi; altre ancora che si rivolgono -o ci provano- ai giovani e dunque scelgono un mood più accattivante, e anche questo magari un po’ giocoso (tipo l’ultimo spot di ING con Elio e le Storie tese). Questo secondo tipo di scelta prevede colori molto vivaci e toni, appunto, informali, addirittura ironici, divertenti.

Insomma, tutti questi esempi per farti pensare: a cosa deve pensare il mio pubblico quando vede il mio logo, quando riconosce il mio stile, i miei colori? L’idea che vogliamo dare al nostro pubblico deve aiutarci a definire la brand identity. È come tracciare i lineamenti del volto di una persona e immaginarsi il suo carattere, le sue speranze, i suoi desideri e le sue competenze: allo stesso modo la brand identity è un concetto molto vario che, prima di approdare al logo e alla visual identity, deve essere in grado di definire tutto ciò che riguarda il brand.

Anche il tono di voce, quindi, aiuterà a costruire la brand identity, proprio perché le persone, imparando a riconoscere il brand, se lo ricorderanno per una serie di tratti specifici: i colori, i font, i valori.


Che cosa c’è, in definitiva, nella brand identity?

Definendo il design della brand identity è opportuno che siano compresi:

  • logo
  • palette colori del brand
  • font da utilizzare
  • eventuale progettazione visiva di altri touchpoints se sono necessari al brand (ad esempio, il packaging nel caso dei prodotti fisici, o dei volantini)
  • le grafiche di massima da utilizzare nelle campagne (social o altro)

È ovvio, infatti, che la tipologia di business definisce in modo consistente che cosa c’è nella brand identity: è un business online, o un negozio fisico? Un freelance che vende servizi, o una pizzeria d’asporto? Anche se si partirà decidendo, in ogni caso, logo e colori, poi questi approderanno su elementi molto diversi che possono essere, o meno, progettati.

Se sei un freelance, per esempio, per te è più interessante parlare di personal branding, ti lascio quindi qui sotto l’articolo corrispondente.


Conclusioni

Se stiamo facendo partire il nostro business, avremo per forza definito un budget, e al suo interno è davvero importante considerare la costruzione della brand identity, perché guiderà ogni singola azione di marketing e comunicazione che faremo da lì in avanti. Non possiamo, dunque, lasciare questo aspetto al caso.

Contattami per definire la tua brand identity, distinguiti da qualsiasi altro business e spicca il volo!

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