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Quanto costa un sito web?

Pubblicato / aggiornato il 24 Ottobre 2026

È la domanda che apre spesso qualsiasi contatto con i clienti: quanto costa fare un sito web?

Partendo dal presupposto che sia legittimo avere un’idea dei costi che dovremo affrontare per mettere online la nostra attività, la risposta è, tuttavia, per niente banale. Anzi, diciamo che il costo di un sito internet dipende da numerosissimi fattori.

Primo fra tutti, gli obiettivi che ci si pone di voler raggiungere con quel sito.

In breve: un sito vetrina professionale e disegnato su misura parte dai 2.000 €, un e-commerce dai 2.500 €. Ogni anno vanno poi aggiunti dominio, hosting (da 80 €) e gli strumenti per la privacy: indicativamente 150-300 € l’anno, più l’eventuale manutenzione.

Quanto costa un sito web: la tabella dei prezzi

Tipo di sitoPrezzo indicativoPer chi è adatto
Sito fai da te (Wix, Squarespace e simili)abbonamento mensile, più il tuo tempochi ha un budget minimo e tempo da dedicarci
Sito da template a basso costo400-600 €chi accetta compromessi su design, SEO e qualità
Sito vetrina su misurada 2.000 €professionisti, artigiani e piccole aziende
E-commerceda 2.500 €chi vuole vendere online
Costi annuali (dominio, hosting, privacy)150-300 € l’annotutti i siti, dopo la messa online

Quanto costa un sito web? Dipende dal tipo di sito!

I tuoi obiettivi definiranno il tipo di sito che ti serve: quanto costa un sito web, infatti, dipende molto da com’è fatto! Se desideri un sito vetrina, il classico sito con 4/5 pagine per stabilire la tua presenza online, oppure un sito One Page, i costi saranno sicuramente inferiori rispetto a un e-commerce con 50 o più prodotti in vendita.

Non cambia solo la gestione, anche la costruzione del sito è tutta un’altra cosa, sia nei costi sia nei tempi. Se hai dubbi su quale scegliere, leggi la differenza tra un sito vetrina e un sito OnePage.


Quanto costa un sito web vetrina

Un sito vetrina molto semplice, facendo una breve ricerca online, riesci ad ottenerlo anche con 400-600 euro, ma si paga per la qualità che si ottiene, con un’alta probabilità di doverci rimettere mano molto presto, e di avere un sito che non considera la UX (indispensabile per convertire) e con un pessimo design.

A prendere un template e cambiare testi e immagini non ci vuole molto… Ma a lasciar dentro contenuti demo, pagine fake indicizzate e articoli con Lorem Ipsum ci vuole altrettanto poco! 😜

Un sito vetrina professionale e disegnato su misura, a mio avviso, parte dai 2.000 euro. Il prezzo varia in base ai servizi inclusi e al professionista a cui ti rivolgi: chi ha appena iniziato tiene di solito prezzi più bassi.

Per creare un sito vetrina bisogna infatti tenere in considerazione molti aspetti, tra cui:

  • Design e personalizzazione: un sito semplice, magari monopagina, con qualche competenza lo puoi anche fare da sol@… ma il design sarà responsive (cioè adatto ai dispositivi sui quali può essere visionato)? Prenderà in considerazione la user experience (l’interazione del visitatore con le varie parti del sito)? Rispetterà i tuoi colori, integrerà il tuo logo e il tuo tono di voce con dettagli coerenti e appropriati, piacevoli, leggeri?
  • Strategia SEO: senza una minima ottimizzazione SEO, difficilmente il tuo sito sarà trovato da nuovi clienti; Un sito vetrina senza alcuna strategia SEO infatti sarà probabilmente trovato solo da chi già ti conosce, e dunque sta cercando proprio il tuo nome o quello della tua attività: valuta se è ciò che vuoi, o se, piuttosto, il sito ti serve per farti conoscere a un pubblico più ampio.
  • Espandibilità: hai intenzione di implementare un blog, che ti aiuti magari a raggiungere proprio quel pubblico di cui parlavamo al punto precedente? Oppure hai intenzione, col tempo, di aggiungere altre pagine di servizi o addirittura prodotti? Questo influirà sui costi iniziali e sulla scelta della piattaforma.

Sta a te valutare se vuoi andare sul sicuro e scegliere un professionista affermato con dei prezzi certamente più alti e tempistiche più lunghe, oppure se vuoi rischiare e spendere meno.

Nessuno può dire che tu stia facendo la scelta sbagliata in questo secondo caso: magari hai trovato un professionista davvero competente che tra un anno avrà raddoppiato i prezzi, proprio grazie alla bellezza del tuo sito e di altri fortunati, primissimi clienti!

Spoiler: in generale sui siti è sempre necessario rimettere mano dopo qualche tempo. Ma, partendo senza alcun criterio, senza tenere in considerazione il responsive design, senza ottimizzazione, senza strategia SEO, il rischio è di trovarsi presto con un contenitore privo di utilità e di doverci rimettere mano su tutti i fronti, molto prima del previsto con un aumento esponenziale dei costi (= rifacimento completo).


Quanto costa un sito e-commerce?

Se il tuo obiettivo invece è vendere online, il sito web assume caratteristiche completamente diverse, più complesse e costose rispetto a un semplice sito vetrina.

La creazione di un e-commerce parte in media dai 2.500 euro, ma considera che questo importo non include:

  • Ottimizzazione SEO dei prodotti (fondamentale per vendere davvero).
  • Gestione dei pagamenti (gateway come PayPal, Stripe, ecc.).
  • Funzionalità aggiuntive, come gestione delle spedizioni, integrazione con il gestionale e fatturazione automatica.

Anche il mantenimento annuale costa di più, perché servono un hosting più performante e integrazioni che facciano funzionare tutto in modo fluido.


E se il sito lo faccio da sol@?

Con piattaforme come Wix o Squarespace puoi mettere online un sito anche da sol@, pagando un abbonamento mensile. È una strada valida per partire con pochissimo budget, ma tieni conto di due costi che non si vedono: il tuo tempo (per imparare, scrivere, sistemare la grafica e la SEO) e i limiti della piattaforma, che rendono più difficile personalizzare il sito o spostarlo altrove quando l’attività cresce.


Cosa è incluso nel prezzo di un sito su misura

Quando confronti i preventivi, il prezzo da solo dice poco: conta cosa c’è dentro. Nel mio pacchetto EasyBiz per esempio sono inclusi:

  • Design sartoriale: definizione delle linee guida del brand e del design del sito, senza template già pronti, con modifiche fino all’approvazione.
  • Sviluppo su WordPress: il sito è costruito sul design approvato, ottimizzato per tutti i dispositivi, e puoi gestirlo in autonomia.
  • SEO di base: SEO title e meta description di ogni pagina, configurazione di Google Analytics e di Search Console, invio della sitemap a Google.
  • GDPR: supporto per la Privacy e Cookie policy, banner dei cookie, registro dei consensi e blocco degli script di terze parti.
  • Video tutorial: per imparare a modificare e usare il tuo nuovo sito.

Quanto costa il mantenimento del sito web

Una volta online, il tuo sito avrà dei costi annuali obbligatori. Tra questi:

  • Hosting: un hosting affidabile costa dalle 80 euro all’anno in su.
  • Dominio: solitamente pochi euro l’anno, ma può variare in base all’estensione (.com, .it, ecc.).
  • Plugin: a seconda del caso avrai probabilmente alcuni plugin a pagamento (solitamente Page Builder come Elementor Pro, Divi ecc).
  • Software per GDPR e Privacy: per essere a norma, il tuo sito avrà sicuramente l’odiosissimo banner dei cookies e una privacy e cookie policy. Queste privacy – se non redatte da un legale esperto in GDPR – vengono solitamente elaborate con software come Iubenda, Complianz, Cookiebot e simili, con costi mensili o annuali variabili.

Non obbligatorio, ma altamente consigliato l’investimento per delegare la manutenzione ordinaria del sito (fondamentale per mantenere il sito in sicurezza) al/alla tu@ web designer di fiducia!

Inoltre, se hai un e-commerce o funzionalità avanzate, aggiungi anche eventuali costi per servizi esterni (es. gateway di pagamento o altre integrazioni).

Ma tranquil@! 🌮 non c’è da spaventarsi: innanzitutto considera che l’investimento maggiore che farai all’inizio ti sarà ripagato dai risultati. Più penserai di investire nel tuo sito, rendendolo bello, leggero e strategicamente posizionato su Google, maggiori saranno le possibilità di guadagno col sito stesso in un lasso di tempo accettabile per te.

Se il tuo budget propende, invece, per iniziare dalle basi, nessuno ti vieta di implementare il tuo sito in futuro, ben consapevole dei limiti e delle possibilità.


Cosa valutare nel preventivo di un sito web

Per aiutarti a scegliere il preventivo migliore tra quelli ricevuti (ti consiglio di averne sempre almeno 4-5 per confrontare), valuta questi aspetti chiave:

  • Portfolio e stile: naviga tra i siti realizzati dai professionisti e scegli chi più si avvicina al tuo gusto e al tuo pubblico.
  • Velocità e performance: testa i siti già realizzati dal web designer, verificando che siano veloci e funzionanti su ogni dispositivo.
  • Servizi compresi nel prezzo: verifica cosa è incluso nel preventivo (hosting, dominio, Analytics, Search Console, supporto post-lancio, formazione per gestire il sito).
  • Rapporto con il professionista: hai percepito interesse verso i tuoi obiettivi? La proposta sembra fatta su misura per te?

⚠️ Attention please! scegliere esclusivamente in base al prezzo più basso può essere rischioso. Meglio investire il giusto da subito e ottenere qualità e tranquillità nel lungo periodo.


Un sito web economico conviene davvero?

Se il budget iniziale è molto ridotto, potresti essere tentato di spendere il meno possibile… ma credimi: ti conviene considerare attentamente i compromessi a cui andrai incontro! Quali?

  • Scarsa personalizzazione e scarsa qualità estetica;
  • Difficoltà di gestione autonoma e aggiornamento;
  • Costi imprevisti e interventi futuri frequenti.

Investire bene fin da subito, anche se significa spendere qualcosa in più, ti garantirà un sito più efficace e meno stress nel tempo.


Domande frequenti

Quanto costa un sito web al mese?

Dopo la realizzazione, un sito vetrina costa indicativamente 12-25 € al mese: è la somma di dominio, hosting e strumenti per la privacy, divisa per dodici. Se deleghi la manutenzione, aggiungi il costo del servizio. Con le piattaforme fai da te paghi invece un abbonamento mensile, che però non comprende il lavoro di progettazione.

Quanto costa mantenere un sito web all’anno?

Tra dominio, hosting e privacy, indicativamente 150-300 € l’anno per un sito vetrina. Un e-commerce costa di più, perché richiede un hosting più potente e servizi esterni come i gateway di pagamento.

Quanto costa un sito web semplice?

Un sito semplice da template si trova anche a 400-600 €, ma spesso senza design su misura, SEO e attenzione alla user experience. Un sito vetrina professionale e disegnato su misura parte dai 2.000 €.

Posso fare un sito web da sol*?

Sì, con piattaforme come Wix o Squarespace. Conviene se hai pochissimo budget e tempo da dedicarci. Se il sito deve portarti clienti, il lavoro di un professionista su design, user experience e SEO fa la differenza.

Si può pagare un sito web a rate?

Dipende dal professionista. Il mio pacchetto EasyBiz, per esempio, costa 2.500 € e si può pagare in 5 rate da 500 €.

Quanto tempo ci vuole per fare un sito web?

Per un sito su misura servono di solito dalle 6 alle 12 settimane, in base alla quantità di pagine e alla velocità con cui arrivano testi e immagini. Un e-commerce richiede più tempo.


Concludo dicendo che un sito web professionale non è una spesa, ma un investimento. Quanto più sarà realizzato con attenzione, cura e strategia, tanto più velocemente ti restituirà risultati concreti, permettendoti di raggiungere i tuoi obiettivi online.

Se stai cercando quanto costa un sito web dai un’occhiata ai miei costi! Oppure contattami per un preventivo personalizzato, sarò felice di conoscerti.

Hola!

Sono Nicole,web designer e grafica freelance.

Chi sono davvero

Sono una web designer freelance

Dal 2018 sono freelance e mi occupo di sviluppo di siti web ed e-commerce. Aiuto liberi professionisti, artigiani ed aziende a portare la propria attività online con successo.

Mi occupo inoltre di formazione e consulenza in UI design per aziende, web agency e freelance, offrendo supporto e percorsi di mentoring a web designer che desiderano decollare con la loro attività.

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Fare bei siti è solo una parte del lavoro. Il resto? Metodo, clienti, preventivi, organizzazione e un sacco di decisioni da prendere. Ti aiuto a trovare il tuo modo di lavorare e farlo funzionare davvero.

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