Come scegliere il tema per WordPress

Pubblicato il 18 Aprile 2024
Aggiornato il 18 Aprile 2024

Ogni Web Designer conosce WordPress, ma come scegliere il tema migliore per WordPress?
Anzitutto partiamo da perché proprio WordPress: si tratta del CMS open source più popolare e utilizzato al mondo per creare e gestire siti web e blog. Il suo successo è dato dalla facilità d’uso, dall’alta personalizzazione possibile, dalla presenza di una nutrita community di supporto, dalla sua adattabilità e dal fatto che, oltre a essere sicuro, propone alcuni temi ottimizzati per la SEO.

Potresti quindi pensare che, visto che vuoi costruire il sito che hai in mente con WordPress, qualsiasi tema possa andare bene per farlo. Non è così, perché devi considerare che esistono diversi Website Builder, che spesso vengono utilizzati per realizzare siti di piccole dimensioni. Prima di iniziare a valutare il tema da adottare, dobbiamo scegliere quale Builder utilizzare perché da quello dipenderà anche il tema. Infatti, non tutti i Builder sono compatibili con tutti i temi disponibili online, gratuiti o a pagamento che siano.


Perché è importante scegliere il tema WordPress giusto

I Web Designer alle prime esperienze, di fronte alle migliaia di temi WordPress disponibili, potrebbero faticare a capire come scegliere il tema migliore per il progetto che stanno seguendo. Il tema che sceglierai sarà il fondamento su cui costruire l’esperienza utente, ottimizzare i tempi di caricamento e assicurare che il tuo sito sia ben accettato dai motori di ricerca.
In questo articolo, esploreremo insieme i criteri essenziali e i consigli pratici per scegliere il tema WordPress che assicuri la massima resa al tuo progetto, che ne rispecchi l’identità e lo faccia risaltare tra i competitor.


I miei consigli per scegliere i temi di WordPress

Personalmente preferisco evitare di partire da un tema prefabbricato, in quanto il mio punto di forza è appunto la parte di design e la personalizzazione, motivo per cui prediligo temi “starter theme” – ovvero super basici e “vuoti” – sui quali poter costruire l’intero sito da zero.
Tuttavia, per Web Designer meno esperti nell’ambito della UI e del design, può essere conveniente partire da temi pre-made, così da semplificare la parte di design e ottimizzare i tempi di creazione.

Esistono alcune accortezze che tutti possiamo adottare per scegliere il tema WordPress da utilizzare per ciascun progetto e possono essere riassunte in tre semplici step. Ecco cosa facevo io quando dovevo valutare un tema preconfezionato.

Punto 1: tema gratis o a pagamento?

Questo dipende da cosa vuoi ottenere, tieni presente che con i temi gratis si possono creare dei blog / siti carini, tuttavia potresti avere necessità di un design particolare nel caso di un sito aziendale con esigenze più complesse (vedi il punto 2), oppure di plugin specifici disponibili nelle versioni a pagamento. In questo caso, potresti valutare la possibilità di acquistare un tema a pagamento, l’investimento non è eccessivo e forse ne vale la pena. Uno dei punti penalizzanti dei temi gratuiti è che spesso sono poco personalizzabili, o ancora non vengono aggiornati con frequenza o peggio, hanno bug!

Qui trovi la directory dei temi WordPress gratis. In alto puoi accedere facilmente anche a quelli a pagamento, ma ti consiglio di us

Punto 2: grafica funzionale alla tua identità

Anzi, alla tua brand identity. Perciò, non farti prendere la mano dalla fantasia nello scegliere il tema WordPress, da elementi che luccicano davanti ai tuoi occhi, ma scegli sempre secondo le linee guida della tua attività.

Ci sono molti temi che sono già indirizzati da WordPress per specifiche categorie di attività, perciò puoi partire con una piccola scrematura. Tieni inoltre presente che spesso non è possibile modificare tutti gli elementi di un tema. Solitamente si possono cambiare colore e font, ma anche questo fattore viene determinato dalla scelta del tema.

Alcuni temi hanno pannelli di controllo molto complessi, da dove è possibile modificare praticamente tutto. Per altri invece è necessario agire direttamente sul CSS del tema.

Punto 3: quante volte il tema è stato venduto

Per prima cosa controllo quante volte quel tema è stato venduto. Se utilizzi ThemeForest ad esempio, è semplicissimo capire quanto popolare è il tema in questione!

scelta tema wordpress themeforest

Se è stato venduto molte volte significa potenzialmente che è stato molto ben accettato dalla comunità di sviluppatori, che è affidabile e di qualità. Vuol dire anche che – molto probabilmente – ha a disposizione molti plugin compatibili, risorse dettagliate per l’utilizzo e aggiornamenti.


Step 4: controllo dei commenti, supporto e recensioni

Verifico nei commenti se il supporto a quel tema è attivo, se la community è propensa a rilasciare feedback e suggerire soluzioni su come personalizzarlo e migliorarlo.

scelta tema themeforest commenti

Se un tema ha una discussione aperta e proattiva, è probabile che qualsiasi problema che si presenti possa essere rapidamente identificato e risolto grazie all’aiuto della community e degli sviluppatori. Inoltre, una community attiva può offrire una varietà di suggerimenti e modi creativi per estendere e personalizzare il tema, rendendolo più versatile e adattabile alle diverse esigenze.Questo tipo di ambiente collaborativo migliora l’esperienza utente generale e fornisce anche una sicurezza aggiuntiva nel sapere che si ha accesso a un supporto continuo e affidabile.

Infine, come fai per i ristoranti, controlla che il tema che hai adocchiato abbia ricevuto buone recensioni e che il numero d’installazioni sia elevato. In caso contrario, è molto probabile che, scegliendolo, ti ritroverai presto senza aggiornamenti o assistenza.

Step 5: valutazione del Website Builder

Valuto, appunto, che Builder utilizza il tema. Al di là della possibile incompatibilità con il Builder che userò, devo considerare anche che questo influisce (insieme ad altre caratteristiche tecniche come l’hosting, il formato di caricamento immagini e altri elementi) sulla velocità del sito e quindi sul risultato finale.

Step 6: è ottimizzato per la SEO?

Sicuramente la velocità di caricamento ti dà già buoni punti per la SEO, ma devi controllare anche altre caratteristiche. Ad esempio, che il tema utilizzi HTML5, un codice veloce che permette di comunicare bene con i motori di ricerca. Controlla inoltre se c’è la possibilità di implementare i rich snippet, cioè quegli elementi che ti fanno scalare la SERP (la pagina di ricerca Google). Per fare questa verifica ti puoi far aiutare da Screming Frog, un tool che verifica la presenza delle condizioni SEO, c’è anche una versione gratis. Inoltre, cosa super importante, verifica che i titoli degli articoli pubblicati abbiamo H1 e non H2. Pare banale, ma avere una lista di H2 non aiuta affatto la SEO del tuo sito, ed è una cosa che capita spessissimo su molti temi. Come verificare?

Clic destro con il mouse sul titolo del blog post, e poi clicca su Ispeziona:

verificare titoli h1

Ti si aprirà una schermata nel browser con diversi tab. Sotto il primo tab Elements, dovrebbe essere selezionato il tuo Titolo e dovrebbe dire H1 qualcosa. L’importante è che ci sia h1 e non h2. Ecco, se dice h2 “non va benissimo”.

codice

I migliori temi di WordPress

Nel 2024 confermo le posizioni sul podio che avevo assegnato ai temi più veloci per WordPress nel 2023, visto che la velocità con cui un sito risponde è determinante per il successo del progetto.
Ecco quindi quali sono, secondo me, i migliori temi WordPress di quest’anno.

astra

Astra

Si tratta di un tema leggero, molto completo, perfetto sia per Gutenberg che Elementor, è compatibile con i principali Website Builder in circolazione.
Chi può permettersi la versione a pagamento potrà sfruttare molti extra, tra cui Elementi, che offre la possibilità di personalizzare header, footer, barre laterali e di inserire sezioni in punti specifici di pagine e post. È disponibile anche in versione gratuita e, seppure con meno features, è molto apprezzato dalla community di sviluppatori WordPress.

hello

Hello Elementor

Desideri usare Elementor come builder? Allora Hello Elementor sicuramente è la scelta giusta per il tuo progetto: leggero e ideale se utilizzi Elementor PRO, assicura il pieno controllo del design del sito che vuoi costruire.
Se ancora non vuoi cimentarti nella creazione del layout grafico da zero, il mio suggerimento è scaricare qualche Template Kit per Elementor.

I Template Kit di Elementor permettono di creare pagine o strutture web completamente personalizzabili, partendo da un layout preimpostato o creandone uno ex novo. Questi template possono essere applicati a tutto il sito o solo a specifiche sezioni (come header o footer), categorie o pagine e:
→ semplificano la gestione degli elementi comuni,
→ evitano la ripetizione del codice,
→ ci fanno risparmiare tempo che altrimenti spenderemmo ad apportare modifiche multiple, tipiche dei vecchi metodi con HTML puro,
→ rendono il processo di aggiornamento del sito molto più efficiente e più rapido.

divi

Divi

In totale onestà, devo dire di non essere una grande fan di Divi, tuttavia è uno dei temi più utilizzati in assoluto su WordPress. Ha un suo proprio Builder integrato e moltissime funzionalità.
Di base risulta poco performante, per ottenere una discreta velocità è assolutamente necessario mettere mano all’ottimizzazione del sito: in questo modo viene meno il vantaggio di utilizzare un tema preimpostato, poiché si risparmia di certo tempo ma molto meno rispetto a chi sceglie di utilizzare un tema differente.


I migliori temi di WordPress per la SEO

Se sai cos’è la SEO, sai di certo che per avere un sito ottimizzato non è certo sufficiente avere un tema adatto, ma è importante mettere in pratica una valida SEO strategy. È però innegabile che anche la parte di sviluppo abbia la sua importanza, poiché se si ha una buona strategia ma il sito è costruito male ed è lento, verrà penalizzato dal motore di ricerca.

Ci sono diversi accorgimenti che possiamo adottare per scegliere il tema migliore per la SEO e uno di questi è proprio legato alle performance. Di conseguenza il mio consiglio è di scegliere temi che si caricano rapidamente e sono performanti, evitare temi con migliaia di dettagli o funzionalità inutili che mai userai, e optare per quelli leggeri e con moduli attivabili o disattivabili al bisogno.

Tra questi ti suggerisco di provare:

bricks theme

Bricks

Si parla sempre più spesso di Bricks e io stessa lo sto uso abitualmente per diversi progetti. Bricks è un tema con Builder integrato – ovvero può essere utilizzato senza dover installare alcun plugin extra – e lo trovo molto veloce e responsive.

La sua velocità lo rende perfetto per la SEO e se non hai esigenze particolari include già la possibilità di inserire SEO Title e  Meta Descriptions su ciascun contenuto pubblicato, senza bisogno di utilizzare plugin terze parti come RankMath o Yoast SEO.

generatepress

GeneratePress 

Questo è il tema ideale per chi ama sviluppare i siti con Gutenberg, probabilmente il tema per WordPress più performante, già nella versione gratuita. È leggero, carica velocemente e che garantisce grandi prestazioni anche nella creazione di layout responsive, ovvero visualizzabili da mobile. 

GeneratePress ha a disposizione GenerateBlocks, che permette di aumentare la libreria di blocchi Gutenberg aggiungendo, per esempio, container, griglia e query loop. Vale la pena acquistare le versioni PRO di GeneratePress e GenerateBlocks? Sì, se si desidera massimizzare la possibilità di personalizzazione del layout.


La scelta del tema: conclusioni

Il miglior tema per WordPress, quindi, è quello che risponde meglio ai bisogni del cliente e del progetto, anche se esistono – come abbiamo visto – molti temi apprezzati dalla community di sviluppatori WordPress e che sono effettivamente ottimi.

Considera sempre la popolarità del tema che stai valutando, il supporto fornito rispetto a quel tema, la compatibilità con plugin e Website Builder e le caratteristiche di ottimizzazione per la SEO, per creare un’esperienza utente positiva e un sito performante, sicuro e all’altezza delle aspettative dei motori di ricerca.

Ricorda che dal tema che utilizzerai dipenderà la possibilità di personalizzazione del layout e quindi il rispetto dell’identità del brand al quale il sito che stai realizzando è destinato.
Per guidarti nella scelta del miglior tema WordPress su cui lavorare, contattami!

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Sono Nicole, web designer e grafica freelance.

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Sono una web designer freelance

Mi occupo di sviluppo di siti web responsive, e-commerce, blog e grafica da circa 15 anni. Dal 2018 aiuto piccoli imprenditori, artigiani e liberi professionisti a portare la propria attività online con successo.

Mi occupo inoltre di formazione e consulenza in UI design per aziende, web agency e freelance, ed offro supporto e percorsi di mentoring a web designer che desiderano decollare con la loro attività.

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